connettività 5g

La rete 5G può spingere le PMI verso il futuro

Nel 2020 gli oggetti connessi e interconnessi saranno 13 miliardi contro gli attuali 7. Grazie alla tecnologia 5G aumenterà la loro presenza nelle nostre fabbriche e nelle nostre case.
L’Internet of Things (loT) richiede un’elevata velocità nella trasmissione di dati e per raggiungerla, spiegano gli ingegneri del CNR, è necessario uno spettro di frequenza finora mai utilizzato. Ecco allora il 5G, che sfrutta infatti le onde millimetriche; vale a dire onde radio tra 30 e
300 GHz, lo spettro più elevato adottabile con le conoscenze tecnologiche che abbiamo a disposizione.

Questa tecnologia, come molte altre già presenti nelle nostre fabbriche, è pensata per il mondo degli utenti finali, ma impatterà in modo considerevole sull’Industria 4.0.
Il 5G è stato sviluppato per tutte le applicazioni e gli oggetti come macchine, robot e centri di lavoro connessi, appunto, che prevedono un trasferimento di dati anche per adattarsi in modo dinamico alle singole richieste di interazione macchina-macchina e uomo-macchina.
Il vantaggio principale di questa tecnologia consiste nella riduzione dei tempi di risposta delle connessioni, quella che in gergo si definisce latenza: un ritardo al millisecondo con il 5G, contro i 20-30 millisecondi delle tecnologie in uso fino ad oggi.
Se ai non addetti ai lavori queste cifre possono non dire nulla, un esempio può servire a chiarire: anche un millisecondo è fondamentale se un’automobile connessa deve svoltare o frenare evitando di investire un ostacolo…

Enti pubblici ed attori di mercato, tra cui Cisco, Vodafone, Tim, Fastweb, Huawei e Open Fiber stanno lavorando insieme per prepararsi al taglio del nastro per la completa adozione della tecnologia, previsto fra due anni.

La tecnologia 5G è molto importante per la ‘fabbrica del futuro’.
Con il progressivo sviluppo delle architetture di connessione e l’affermarsi di tecnologie che prevedono una costante interazione uomo-“macchina connessa”, avere tempi di latenza inferiori è significativo sia in termini di efficienza che di sicurezza.
Le infrastrutture di trasmissione dati di oggi non sono purtroppo in grado di supportare il traffico dati proveniente da macchine così tecnologicamente avanzate.

Guardando al presente, questa tecnologia può essere davvero il trampolino di lancio verso la digitalizzazione delle PMI.
La Rete 5G permette di gestire più facilmente i dati provenienti dai sensori collocati in qualsiasi tipo di impianto ed offre un vantaggio significativo: non è una tecnologia che viaggia via cavo e quindi non è limitante e disabilitante per quelle aziende che hanno sede in zone dove, per esempio, non è attiva la copertura della banda ultra-larga.

Purtroppo dovremo attendere fino al 2020.

Francesco Smorgoni

Imprenditore da sempre, fondatore di Puntoexe Software House nel 1996 ed ideatore del Metodopraxi.

Click Here to Leave a Comment Below

Leave a Reply: