Sicurezza informatica e industria 4.0

Industria 4.0 e sicurezza informatica

Gli incentivi per Industria 4.0 pongono fra le varie condizioni per accedere agli incentivi la connettività remota dei macchinari e dei centri di lavoro.

Ne deriva la necessità di garantire la massima sicurezza informatica per gli impianti interconnessi.

E’ pur vero che molti macchinari saranno acquistati per rinnovare le linee produttive e magari non immediatamente configurati per sfruttare queste caratteristiche di connettività. Certo, però, come per tutte le innovazioni tecnologiche, la nuova complessità può portare le aziende a imboccare scorciatoie nei requisiti che non impattano immediatamente i progetti di innovazione. Prima vittima, in questo, può essere la sicurezza, che rischia appunto di essere trascurata.

Ricordiamo inoltre che chi progetta ed installa macchinari produttivi è un esperto in questo campo, non nel campo IT. Per questo potrebbe facilmente ed involontariamente sottovalutare i rischi connessi alla connettività.

Come migliorare la sicurezza degli impianti Industria 4.0:

  • Il primo consiglio è di verificare che nella redazione dei progetti siano prese in considerazione le esigenze di sicurezza (il passaggio progettuale è obbligatorio, ma la sua qualità e approfondimento sono sempre una decisione dell’azienda).
  • Secondariamente, se l’azienda ha personale IT interno o consulenti qualificati, questi dovrebbero essere coinvolti nella fase di progetto (pur se normalmente queste figure non si occupano del processo produttivo).
  • E’ opportuno effettuare una verifica della sicurezza di tutta l’infrastruttura al termine del progetto, eseguendo un test approfondito con una società specializzata ed autorevole nel mondo dei sistemi industriali.
  • Per ottenere gli incentivi è previsto, oltre ad una soglia di investimento, un professionista esterno che attesti la rispondenza ai criteri industria 4.0. Allo stesso tempo bisognerebbe che nel progetto fossero indicati specifici capitoli dedicati alla sicurezza. Così come ora per legge è prevista una quota del progetto riservata alla sicurezza dei lavoratori, ce ne dovrebbe essere una per la messa in sicurezza delle macchine. Quantomeno oltre una certa soglia di investimento.

Sarebbe fondamentale mantenere gli incentivi anche nel lungo periodo perché strategicamente importanti per il nostro paese.

Ma continuare ad investire sul rinnovamento delle nostre strutture produttive senza procedere di pari passo anche con misure pensate per innalzare i requisiti di sicurezza può compromettere molto del lavoro svolto per innovare processi e prodotti.

Francesco Smorgoni

Imprenditore da sempre, fondatore di Puntoexe Software House nel 1996 ed ideatore del Metodopraxi.

Click Here to Leave a Comment Below

Leave a Reply: