Amazon Business, uno strumento ricco di potenzialità per le PMI

Lo scorso giugno il Markeplace più conosciuto al mondo ha lanciato in Italia e Spagna una nuova piattaforma d’acquisto dedicata alle PMI, ovvero Amazon Business. In effetti, i vantaggi che il sistema mette a disposizione sono molteplici, a partire dalla totale personalizzazione delle funzioni del proprio negozio virtuale senza costi aggiuntivi fino al raggiungimento di un potenziale parco clienti internazionale, ai quali viene data la possibilità di acquistare un infinito numero di prodotti a un prezzo concorrenziale e di usufruire della consegna a domicilio su tutto il territorio nazionale.

Tra le funzionalità aggiunte che hanno suscitato maggior interesse da parte degli utenti con PMI ci sono la possibilità di condividere l’account con altre persone, impostare un tetto massimo di spesa e la messa a disposizione di tool per l’analisi del tipo di acquisto effettuato. Il cliente, tramite la compilazione di un form, viene poi invitato a indicare le proprie preferenze in termini di prodotti acquistabili consentendo al sistema di mostrare se un determinato articolo che si è ricercato sia in linea o meno con le esigenze dell’utente.

In seguito al lancio, il Merchant Services Manager di Amazon ha dichiarato che in questi primi tre mesi di attività le aspettative di risultato che il gruppo si era prefissato sono state raggiunte, a dimostrazione che l’operazione ha suscitato interesse sia da parte dei venditori sia da parte dei clienti.

Ma quali sono i reali vantaggi per i rivenditori?

Qualunque rivenditore può aprire una vetrina virtuale sul Marketplace di Amazon Business che gli permette di offrire i propri prodotti a tutte le aziende utenti. Si tratta fondamentalmente della possibilità di espandere il proprio giro di affari a livello europeo, considerando che Amazon Business coinvolge cinque mercati: italiano, francese, spagnolo, tedesco e britannico.

Oltre a tale opportunità i rivenditori si trovano a disposizione altri strumenti che facilitano il loro business, come soluzioni per stilare dei report personalizzati per l’analisi degli acquisti ed emissione automatica della fattura, da cui deriva la possibilità di poter accedere in ogni momento a uno storico delle transazioni. Il vantaggio interessa anche le imprese clienti, che possono conseguentemente creare un archivio degli acquisti per tenere traccia delle operazioni eseguite.

Questo aggiornamento delle fasi di fatturazione è stato poi fondamentale per la semplificazione dei processi di vendita: se prima infatti i rivenditori dovevano generare personalmente la fattura ed inviarla poi al cliente tramite i sistemi di Amazon, ora questo processo viene eseguito automaticamente dal sistema.

Il sistema di fatturazione non è ancora stato ottimizzato per la fatturazione elettronica, obbligo che entrerà in vigore il prossimo anno, ma i vertici dell’azienda confermano che è in atto un processo di aggiornamento del portale per l’adeguamento alla normativa.

Di fronte ad Amazon Business diviene sempre più chiaro come sia riduttivo guardare al Marketplace virtuale come a un concorrente diretto delle PMI: se considerarlo come un avversario da combattere porta ormai inevitabilmente alla sconfitta, considerarlo come uno strumento potente da sfruttare per ampliare i confini della propria attività si rivela sempre più una scelta vincente.

Francesco Smorgoni

Imprenditore da sempre, fondatore di Puntoexe Software House nel 1996 ed ideatore del Metodopraxi.

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